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La RATIO/DECO T1 EMDE

aa emde txLa ratio/deco T1 costituisce il metodo decompressivo “a mente” elaborato da EMDE per immersioni trimix normossiche con miscela di fondo e gas decompressivi standardizzati (Ean50 e Ossigeno) fino a un massimo di 63 metri. La necessità di questo diverso approccio è nato dall’obbiettivo di elaborare un metodo in stretta coerenza ai dati elaborati dal celebre software V-Planner 3,99 in configurazione VPM-B +2 con estensione GF80 ritenuti responsabilmente prudenti. Le sostanziali modifiche riguardano il rapporto tempo di fondo/tempo di deco, il set point fissato a -60, il limite massimo di cns%O2 accumulabile sul fondo (che di fatto regola il tempo di permanenza) il metodo di elaborazione dell’extra deep stop e dei deep stop e la frammentazione del decotime con Ean50 e soprattutto quello dell’Ossigeno che prevede non una singola tappa a -6 metri ma bensì due tappe (una a -6 e una a-4 metri). Questa procedura consente un notevole decremento del livello CNS%O2, una minore tossicità polmonare e una riduzione, seppure di pochi minuti, della deco.

Ragionevoli Dubbi .. indubbie provocazioni

Ragionevoli dubbi cover slideIl 7 marzo 2015 ho condotto una relazione ai Master della Subacquea all’EUDI Show dal titolo “Ragionevoli Dubbi”.

 

slide rubinetti72

I “Ragionevoli Dubbi” è un titolo che ha una chiara origine da uno dei capisaldi della Giurisprudenza ed inoltre, è un forte richiamo alla capacità di pensare che ognuno di noi ha, o dovrebbe avere, subacquei compresi.

aa cogito72Sono consapevole di avere condotto una relazione che per qualche appassionato possa essere apparsa irritante perché tocca ciò che amo definire, eufemisticamente, opportunismi interessati e, se mi passate una parolina difficile, stigmatizza una non rara scotomizzazione intellettuale. Tuttavia si è trattato di una relazione quanto mai vera, pragmatica, attuale, reale, se non altro di sicuro non noiosa.

slide manometri72Ma cosa sarà mai stato detto. In questa relazione sono esposte le irrazionalità, i dannosi e noiosi dogmi didattici riguardanti le attrezzature, le tecniche d’immersione e le incoerenze a volte eclatanti in alcune filosofie, il tutto pervaso da esempi, foto, video, applicazioni alla realtà delle immersioni.

aa slide cogiater72Non so se ho condotto tematiche dai contenuti erronei, vedremo, ma se penso che a termine relazione, al momento topico di ogni relazione e cioè: “ci sono delle domande?” ne ho avuto soltanto una (nonostante i numerosi presenti) la deduzione finale è che o le mie argomentazioni erano inconfutabili o chi avrebbe voluto/potuto confutare non aveva la forza per farlo.

Termino con una delle slide finali più significative che vorrei fosse letta con attenzione e  che deriva dalla celebre locuzione Cartesiana “Cogito, ergo sum” trasformata per l’occasione in Cogito, ergo sub.

Relazione avanzata sulla PDD

a-presenti72Si è svolto mercoledì 18 aprile us organizzato dal club Artiglio di Viareggio, un incontro a tema dal titolo “La PDD, cause, effetti e tecniche di prevenzione” condotta da Andrea Neri. Hanno partecipato subacquei provenienti da Firenze, Lucca, Pisa, Sesto Fiorentino, Prato, Cecina, Pistoia e Livorno. Al termine della relazione e delle successive domande del pubblico, è stato consegnato l’attestato di partecipazione.

 

Mondo Sommerso, aprile 2012 – di Andrea Neri

ms imm prof057Sul numero di aprile del magazine Mondo Sommerso un articolo dettagliato sull’approccio all’immersione profonda da parte dei non esperti.

 

L’articolo è il secondo di una trilogia sulla disciplina più praticata daisubacquei sportivi di tutto il mondo.

Si tratta di un articolo dall’impostazione ricreativa, tuttavia sono trattati esaustivamente i temi più importanti della deep diving.

Convegno di Viareggio 30/11/2011

Si è svolto a Viareggio il 30 novembre u.s. un convegno su tematiche inerenti alle più moderne tecniche di immersione e di aggiornamenti medico/iperbarici.

L’apertura dei lavori è stata condotta dall’istruttore Massimo Canali direttore dei corsi subacquei dello storico, e prestigioso, club subacqueo Artiglio che ha preceduto la presentazione dei relatori sottolineando l’indubbio valore che deriva dalle interazioni con la medicina iperbarica e con gli esperti delle attività subacquee sportive, tecniche e professionali.

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Davanti a una folta platea che ha riempito ogni ordine di posti dell’elegante sala convegni del Club Nautico, Massimo Canali ha introdotto la prima relazione in programma del convegno che ha visto l’intervento di Andrea Neri il quale avvalendosi di foto e filmati ha condotto una analisi degli effetti che genera l’evoluzione sugli equipaggiamenti, sulla formazione, sulle tecniche d’immersione e sulla ricerca evidenziando a più riprese l’azione positiva del dubbio quale molla per non interrompere il cammino della conoscenza.

Il secondo intervento ha visto l’attesa presentazione del libro “Introduzione alla Ratio Deco” dell’ing. Massimo Ceccarani. Vera protagonista dell’incontro, l’esposizione di Ceccarani non ha avuto i connotati di una forma promozionale promozione al libro, anzi, ma è stata una vera e propria lezione che seppure con limiti di tempo non indifferenti, ha toccato tutti i punti principali del famoso metodo di decompressione a memoria.

Ceccarani ha condotto il proprio intervento con imparzialità deduttiva indicando al pubblico i vantaggi e gli svantaggi del particolare tema.

Si è trattata di una relazione unica nel suo genere non soltanto per la specificità singolare della Ratio Deco ma perché nonostante vi fossero giustificati motivi per farlo, Massimo Ceccarani è stato particolarmente attento a privare la sua esposizione da qualsiasi aspetto commerciale, è stato di fatto un colloquio da sub a sub.

Il terzo e ultimo intervento ha visto la relazione del dott. Giuseppe De Jaco che per molti anni è stato punto di riferimento presso il reparto di Ossigeno Terapia Iperbarica al S. Anna di Pisa.

De Jaco ha relazionato sugli ultimi studi inerenti alla eziologia della patologia da decompressione e ad alcune particolari forme di reazioni infiammatorie davanti all’insulto decompressivo.

Dopo le domande da parte del pubblico, è stata consegnata ad ognuno dei relatori una targa ricordo della manifestazione da parte degli organizzatori Massimo Canali del Club Nautico e dal titolare Luca Carosini del negozio Sport Sub Viareggio.

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Acque dolci in Toscana

scesta andrea sub trim emde
Ideale per l’introduzione alle immersioni in acque dolci o per semplice svago in un habitat suggestivo come quello che si trova a Scesta in prossimità di Bagni Di Lucca in Toscana.

“Scoperto” circa 17 anni fa grazie ad una segnalazione del caro amico Marco Broglio, il sito d’immersione è meta oggi di numerosi subacquei sopratutto nel periodo estivo.
Temperatura dell’acqua circa 10/11 gradi C, massima profondità 8 metri e lunghezza del percorso circa 150 metri, corrente praticamente nulla, fauna: trote fario, granchi di fiume.