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SEMINARIO AI MASTER DELLA SUBACQUEA – EUDI 2017

cover instr per sito emde 30 cmDal 3 al 5 marzo a Bologna si svolgerà l’Eudi Show. E’ un’occasione per vedere le novità della subacquea, per le opportunità professionali ma anche per incontrare amici che a causa della distanza si incontrano raramente.

 

Ci sarò anche io ma con un motivo in più in quanto sabato 4 condurrò un workshop ai Master della Subacquea. Si tratta di una relazione che ho già esposto in altre sedi e vedendo l’apprezzamento per l’inusualità dei temi trattati ho pensato di svilupparne i contenuti.

La relazione si articola su di un unico tema suddiviso in due interventi di circa un’ora ciascuno, il primo alle 12, l’altro alle 16. Argomento centrale sono i metodi di insegnare e di interpretare il ruolo di “educatore subacqueo” interagendo con le differenti caratteristiche di personalità degli studenti. Seguiranno le tecniche per insegnare in modo maggiormente dinamico e quanto la psicologia possa avere un ruolo di valido ausilio per perfezionare sia l’insegnamento che l’apprendimento. 

Voglio anche precisare che l’argomento così come è trattato è particolare perché particolari sono gli elementi negativi analizzati, mi riferisco a quel genere di “errori” di cui, forse per la propria complessità e delicatezza, poco si legge e poco si discute, ma i cui costanti effetti meritano considerazione e che in ogni caso, poi classificano.

Allego link per l’iscrizione al master come richiesto dalla segreteria dell’EUDI.http://www.eudishow.eu/site/master-della-subacquea/

Andrea Neri

Technical Diving, iniziare bene, proseguire meglio

Il livello di entrata nelle immersioni tecniche sviluppato da EMDE è il corso Technical Trimix50 nel quale sono insegnate le tecniche fondamentali della technical diving. I limiti operativi del TT50 sono l’impiego di trimix 21/35, l’Ean50 quale miscela deco e 50 metri quale profondità massima. Ovviamente ci sono altri step, quali il CNS%O2 massimo accumulabile sul fondo e in totale, le max PpO2 e altre procedure. I sisitemi decompressivi insegnati sono 3: la RatioDeco mod. EMDE, il computer subacqueo multimiscela e il software V Planner (di cui lo studente è obbligato ad acquistarne una licenza). Il livello successivo è il Tech1 nel quale le differenze sostanziali sono l’uso di qualsiasi miscela trimix normossica e l’uso di Ean50 più Ossigeno quali deco gas. Anche la RatioDeco è opportunamente modificata. Il livello Tech1 permette quindi l’esecuzione di immersioni “importanti” fino a 60 metri di profondità e di fatto è il livello di “identificazione” conclamata di technical diver.EMDE Tech1

Un Seminario ad alto rischio

cover 26 dicembreA Viareggio (LU) mercoledì 13 gennaio 2016 presso Sport Sub Viareggio in via dei Pescatori 9 alle ore 21.00

 

Seminario condotto da Andrea Neri dal titolo:

 

 

underwater INSTRUCTOR vs underwater STUDENTS

Il Seminario appartiene a quelli della Categoria “Speciale” perché tratta di argomentazioni sensibili, capaci di suscitare reazioni opposte. E’ infatti innegabile che le interazioni, i problemi evidenti e quelli nascosti, i modi di comunicare, di sintonizzarsi, i conflitti, i metodi avanzati di insegnamento e apprendimento, le plusvalenze negative, gli effetti boomerang,  gli elementi essenziali di psicoanalisi  che esistono, ed esisteranno da sempre tra istruttore e studenti, rappresentano un tema oltremodo importante ma complesso.

Nonostante tutto ciò sia ben conosciuto è evidente che il tema ha un’indubbia valenza ad alto “rischio” nei dibattiti in quanto sono analizzate tematiche strettamente connesse alla suscettibilità individuale. Per questa considerazione l’argomento non è dibattuto nei convegni, nei congressi e nei seminari anzi, è collocato tra quelli meritevoli d’essere evitati.

 

Imbracatura EMDE Recreational Diving

Imbracatura per immersioni Ricreative con SCUBA.
Imbracatura per immersioni Ricreative con SCUBA.

Questo tipo di imbracatura si differenzia da quella DIR in 3 dettagli.

Il primo, quello più evidente, è la presenza di una fibbia a sgancio rapido non regolabile in acciaio inox posta sullo spallaccio di destra.

Contrariamente ai dettami Dir vi è quindi una interruzione della fettuccia che non comporta nessun “indebolimento” come pare sostengano gli ortodossi hogarthiani.  La fibbia in acciaio inox permette l’impiego sicuro di pesanti bibombola per technical diving e la cucitura, eseguita con appositi macchinari, si allinea allo stesso livello di affidabilità, ma perchè la fibbia?

La fibbia permette di”uscire” dal gruppo scuba più rapidamente e più facilmente dall’imbracatura Dir, e questo può essere un fattore rilevante in particolari situazioni di emergenza.

Oltre a questo vi sono altri fattori a vantaggio dell’imbracatura EMDE. Infatti, quando gli utilizzatori dell’imbracatura Dir debbono indossare o togliere lo scuba, debbono necessariamente prima togliersi gli strumenti dal polso. Fatto questo debbono stare altresì molto attenti a non danneggiare i polsini della muta stagna (specie quelli in lattice) quando debbono infilare il polso sotto allo spallaccio per lo svestimento, si tratta di due dettagli che, oltre ad essere fastidiosi, possono creare danni, e li creano, ai polsini e/o alla muta.

La presenza della fibbia permette quindi di togliersi lo scuba con il massimo della facilità, rapidità e abbassando i rischi, ovviamente per distrazione, dei danni descritti di cui non sono state poche le “vittime”.

Il secondo dettaglio è la presenza del coltello a destra del ventrale. Si tratta di un coltello il cui fodero deve essere assolutamente rigido in quanto è esso a permettere l’ancoraggio della frusta lunga dell’erogatore primario, questo perché nella recreational diving il canister del pacco batterie della lampada è eliminato. Il motivo è dall’impiego delle nuove lampade a led senza canister (con impugnatura goodman) e quindi senza il fastidiosissimo cavo di collegamento tra canister e testa illuminante.

Il terzo dettaglio è di lieve rilevanza ed è la presenza del d-ring sul ventrale di destra, utile per fissarvi soprattutto apparecchi fotovideo quando si ha necessità di usare entrambe le mani. Chi fa foto o videosub comprenderà bene questa precisazione.

Con l’aggiunta del pony tank per la pressurizzaazzione della dry suit, l’imbracatura diventa idonea per ogni forma di technical diving.